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Juve: Chiellini e Zanetti out per almeno un mese
La serataccia dell’Olimpico oltre alla sconfitta lascia in eredità a Ranieri due infortuni pesanti: per il difensore si dovrebbe trattare di una ricaduta, per il centrocampista di uno stiramento ai flessori della coscia sinistra. Amauri: "Sogno la Seleçao ma rispetto la società. Domani avremo una riunione e decideremo" Giorgio Chiellini: potrebbe stare fuori un mese. LaPresse VINOVO, 1 febbraio 2009 – I risultati, gli infortuni e la telenovela Amauri. Sono questi, nell’ordine, i problemi che deve affrontare la Juventus all’indomani della seconda sconfitta consecutiva in campionato. Il giorno dopo la storica debacle contro il Cagliari si cerca di ricucire i pezzi di una squadra che sembra avere perso la bussola: tutti al lavoro domenica mattina sotto la neve per preparare al meglio la sfida di Coppa Italia col Napoli. Stasera il popolo bianconero tiferà Toro, turandosi il naso, per continuare a sperare in uno scudetto ormai lontanissimo. K.O. – La serataccia dell’Olimpico lascia in eredità a Ranieri due infortuni pesanti. Il primo è quello di Cristiano Zanetti. Da una prima diagnosi a caldo (che dovrà essere confermata dagli esami a cui verrà sottoposto il giocatore domani) si tratta di uno stiramento ai flessori della coscia sinistra. Nulla a che vedere con il guaio muscolare che lo ha tenuto fuori dal campo per gran parte del girone d’andata, ma pur sempre un malanno serio che potrebbe costringere il centrocampista ad uno stop di 40 – 45 giorni circa. Meno grave l’infortunio di Chiellini, ma si tratta di una ricaduta. Il difensore è sceso in campo contro il Cagliari indossando un tutore alla coscia sinistra ma nel finale ha sentito tirare il muscolo. Ha preferito non rischiare ed uscire, domani verrà sottoposto agli esami radiografici. Il guaio muscolare non sembra essere particolarmente preoccupante ma trattandosi di una ricaduta ci vorrà la massima cautela prima di un ritorno in campo. Potrebbe stare fuori un mese. AMAURI – Non è ancora finita la telenovela dell’attaccante bianconero, sospeso tra la nazionale brasiliana e quella azzurra, che ha fruito oggi di un giorno di riposo. Dunga aveva deciso di convocarlo per l’amichevole della Seleçao contro l’Italia al posto dell’infortunato Luis Fabiano, ma la richiesta è arrivata alla Juventus fuori tempo massimo. Cobolli Gigli, a nome della società, ieri sera si è espresso con chiarezza sulla vicenda. “Non abbiamo ricevuto ancora alcuna convocazione e comunque siamo già fuori tempo massimo. Ne abbiamo discusso con Blanc e alla fine abbiamo deciso di non permettere al giocatore di rispondere alla chiamata. Una decisione di cui la società Juventus si prenderà tutte le responsabilità, ma Amauri resterà qui con noi, in un momento in cui tutti abbiamo bisogno di restare uniti”. Una decisione che tiene ancora aperto uno spiraglio d’azzurro per Amauri. Nel caso in cui arrivasse il passaporto con la doppia nazionalità a breve, Lippi potrebbe ancora “soffiarlo” a Dunga. Ma le parole di Amauri, riportate oggi da “Uol Esporte”, lasciano poche speranze alla Nazionale. “Il mio sogno è di giocare per la Seleçao. Ma devo rispettare le decisioni prese dalla Juventus. Lunedì avremo una riunione in cui sarà deciso cosa fare”.
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